Stonehenge - La centrale megalitica

Il grande complesso megalitico di Stonehenge si trova nei pressi di Salisbury in Inghilterra, in origine il monumento era costituito da un cerchio esterno (32 m. di diametro) formato da 30 pietre verticali confitte in terra e alte più di 4 metri. A due a due queste pietre erano unite da un'altra pietra trasversale appoggiata sopra le altre due (c'è una mortasa in cima ad ogni pietra verticale che si incastra in una coppella ai due stremi della pietra orizzontale) in modo da formare un insieme di triliti.
All'interno c'era un altro cerchio di diametro inferiore formato da 39 pietre verticali ma più sottili e più basse. All'interno ancora 10 enormi pietre alte 7 metri unite in alto a due a due da un altro blocco in modo da formare 5 triliti giganteschi sistemati a ferro di cavallo, ancora 19 pietre più piccole sempre a ferro di cavallo e al centro il cosiddetto altare: una pietra giacente sul terreno. Attualmente delle 125 pietre che  presumibilmente formavano questo monumentale complesso ne restano al loro posto solo una quarantina.
La cosa fantastica di quest'opera, oltre alla messa in sito di tutto il complesso, è che le pietre di Stonehenge provengono da due cave lontanissime: una si trova a 32 km. di distanza e l'altra, quella delle pietre più grosse le 'blue stones', è situata addirittura nel Galles a 386 km. dal posto di erezione. Naturalmente sorge prepotente la domanda di cosa dovesse servire quest'opera monumentale.

Così ha risposto l'entità Magister: Stonehenge è un complesso antichissimo e perfetto anche se sembra alquanto rozzo come costruzione: quello (era una macchina e quindi serviva così) era una macchina a carattere solare. Era costruita sopra precise falde acquifere che fungevano da rotaie per particolari linee di forza che, assieme alla disposizione specifica delle pietre e dei triliti, le faceva assumere il compito non solo di calendario astronomico e indicatore di eclissi, ma anche di macchina energetica e ripetitrice di fasci d'onde: poteva giustamente essere chiamata "centrale solare".
Il monumento è costruito con pietre di materiale diverso non reperibili nella zona, perché la qualità della pietra era indispensabile per determinare certi accorgimenti tecnici.
Il trasporto e la messa in opera degli enormi blocchi erano compiuti con la forza psichica del pensiero che produceva l'antigravitazione (lo stesso sistema usato per la costruzione delle mura ciclopiche).
Le costruzioni verticali comunque sono manifestazioni antichissime del pensiero umano, ora questo innalzamento a che cosa può servire? A due motivi principalmente: un motivo è mistico/religioso cioè l'elevazione dell'anima verso un infinito spirituale, ma vi è anche un concetto di ordine scientifico che dettava la necessità di creare queste cuspidi, queste pietre erette: la necessità di captare particolari vibrazioni cosmiche.
Oggi forse non costruite torri a traliccio per captare le radio-onde? Le navi non portano forse un'alberatura anche se non hanno più le vele, ma per captare segnali viaggianti nell'etere? E i radiotelescopi non sono forse grandi orecchie puntate verso il cielo? Ed i radiofari non percepiscono onde da un settore per rilanciarle in un altro?
Questo è il quadro che vi dovete fare guardando il complesso megalitico di Stonehenge: un grande concentratore e rilanciatore di energia, oltre che un computer astronomico per i fenomeni del cielo.