Dal 1954 al 1984 il nostro piccolo gruppo di ricerca l’ARCA,
formato da cinque elementi stabili e da alcuni altri fluttuanti, usufruendo
delle facoltà paranormali dell'ottimo medium e caro amico Guglielmo, ha potuto
tenere una lunghissima serie di contatti con l'altra dimensione, alla ricerca
di quelle verità che l'uomo non conosce o mal interpreta data la sua limitata
visione dell'universo.
Guglielmo, il nostro medium ad incorporazione totale, aveva
già operato con ottimi risultati a Napoli con un gruppo di professionisti di
vaglia: medici, ingegneri, architetti, ottenendo anche notevoli successi in
campo medico. Tramite suo infatti in seduta medianica l'entità Magister dettò
ad un chirurgo presente tutte le fasi di un difficile intervento che poi il
medico stesso avrebbe portato a termine il giorno dopo con esito pieno.
Dalla nostra amatissima guida disincarnata Magister siamo
stati accompagnati per mano attraverso i fantastici mondi del mistero e
dell'ignoto (o del poco noto) e ci sono state aperte molte porte della
conoscenza, della coscienza e della comprensione.
Attraverso le parole di Magister abbiamo appreso cose e conosciuto
fatti che non si trovano sui libri normali e che hanno formato un mosaico
rilucente di apprendimenti che si legano l'un l'altro pur appartenendo a campi
diversissimi.
Ora nell'intento di far conoscere anche a coloro che non hanno
mai avuto la possibilità di ascoltare gli insegnamenti che noi abbiamo appreso
in tutti questi anni, trasferiremo su questa pubblicazione telematica le parole di Magister su alcuni degli argomenti
più interessanti trattati con noi (ognuno dei quali forma una delle tessere di
questo mosaico) e che sono il resoconto esatto di quanto è stato detto dalla
Entità nelle numerose sedute, ricavato integralmente dai nastri registrati durante
i nostri colloqui con l'aldilà.
Infine vogliamo ricordare ciò che ci disse l'Entità:
"Rammentate che quello che avete saputo, quello che
avete conosciuto, deve essere fruttuoso non soltanto per voi, poiché la voce
solitaria che parla nel deserto si fa sterile se non c'è un robusto alito di
vento che ne trasporti lontano la eco affinché altre orecchie la possano udire"
Introduzione di Magister
“In fondo la vera, l'unica ragione per cui questo
avvicinarsi del così detto invisibile al visibile si realizza, é proprio la
necessità di permettere a coloro che si affacciano al così detto mistero di
risolvere interiormente una certa qualità e quantità di problemi che
caratterizzano la condizione umana.
Una posizione di limite, una posizione senza possibilità di estrapolazioni
ragionative ma sempre in virtù dello spirito tendente a conseguire uno spazio
di conoscenza e di verità.
Ed è per questo motivo che l'altissima Legge permette a
coloro che furono uomini e che hanno potuto cogliere nel loro nuovo stato certe
particolari visioni e certe particolari conoscenze, di affacciarsi a volte attraverso
certe pratiche al mondo affinché giunga, a chi attende, una parola di conforto
e di illuminazione”
