Magister: Chiediamoci
innanzitutto che cos'è la piramide di Cheope, quale è stata l'epoca in cui è
stata costruita, chi l'ha fatta e perché.
La Piramide di Cheope è stata costruita prima del diluvio
universale da un popolo che potremmo chiamare prot-egizio e che era la
proiezione coloniale della civiltà atlantidea.
Una civiltà molto progredita che aveva una scienza altrettanto
progredita; era una scienza psichica che si serviva di apparecchiature tecniche
particolari agendo su queste con la forza della psichica. In breve conoscevano
le leggi della natura, le leggi elettromagnetiche, i valori della forza
gravitazionale; sapevano che l'universo è diviso in un reticolo spaziale e che
ogni filo di questo reticolo è il condotto di una energia particolare e che
associando i valori di queste energie si ottenevano risultati di potenziamento
assoluto.
Sapevano quindi vincere la forza di gravità, sapevano servirsi
dei circuiti elettromagnetici per indirizzare ciò che avevano vinto con questa
anti-gravità e sapevano trarre dalla natura le forme che erano necessarie alla
strutturazione.
I costruttori della piramide di Cheope (chiamiamola così per
capirci) e della Sfinge (la sfinge era un simbolo atlantideo) si servirono appunto
di questa loro scienza per la erezione dei loro monumenti.
Con il diluvio la piramide e la sfinge vennero sommerse
dalle acque e quindi dalla sabbia. Infatti è scritto: "io fui riportato in
luce dopo millenni ed adorato per altri millenni, sono adorato in altri paesi
sotto altro nome ma sono sempre io, io
sono in tutte le cose che tu uomo guardi ma non hai occhi per vedere". E'
la stessa cosa che dicono i canti della Bibbia: "Io sono colui che viene
detto l'Innominabile, io sono quello che non ha nome ed ha tutti i nomi".
E non dimenticate che Mosè era sacerdote egizio del 18° grado.
I popoli successivi, superstiti del grande disastro, ritornarono
sul posto dopo moltissimi anni e per loro il ricordo della piramide era sacro e
leggendario. Ritrovandola ne fecero il tempio della conoscenza servendosi dei valori matematici che gli
antichi loro padri avevano stabilito in questa costruzione.
Poi nei tempi che vennero si passò alla costruzione piramidale
come monumento funebre, perché essa con le sue misure ed i suoi rapporti rappresentava
la sintesi delle cognizioni scientifiche anche se ormai dimenticate.
Ora ricordiamo anche che la piramide di Cheope funge da
copertura della torre di Zed (nel primo dei suoi quattro ripiani superiori è
ricavata la camera del re) che era la "Cripta del Tempo" che
conteneva a saperla interpretare il
messaggio della Verità.
La piramide aggiunta appunto più tardi, ha anch'essa una
serie di messaggi, di numeri, di misure e di cognizioni che non sono ancora
stati interpretati appieno. Gli effetti che invece la piramide produce sono
dipendenti dalla particolarità strutturale che si inserisce in certi condotti
energetici e permette a certe linee di forza di convergere in modo specifico
fino al punto da determinare, nella camera del re appunto, certi fenomeni che
si concentravano nel sarcofago (mai usato a tale scopo) che serviva invece per
mettere le persone che dovevano ottenere i risultati di questi fenomeni.
Perché qual era la funzione principale della piramide? La
conservazione eterna della vita cioè la versione in pietra del famoso elisir di
lunga vita tanto ricercato negli evi successivi.
Serviva appunto al mantenimento dell'energia vitale, era una
campana energetica per evitare il disfacimento totale dei corpi e degli oggetti.
La piramide in sostanza era una macchina cosmica per mantenere la vita, una
specie di ibernazione ante litteram.
La Sfinge invece era un monumento misteriosofico diciamo,
rappresentava il rapporto fra la coscienza e la profondità dell'inconscio: per
metà uomo e per metà animale.
All'interno c'era un tempietto che si congiungeva, sotterraneamente,
con il basamento della piramide dove esisteva una riproduzione energetica
rovesciata della piramide stessa: una anti-piramide insomma dato che nell'universo
tutto ha il suo anti: più e meno, materia e antimateria, protone/elettrone,
ecc..
Si può concludere dicendo che ancor oggi con un modello in
scala esatta della piramide posta nel medesimo orientamento di quella originale, si
possono effettuare molti esperimenti che dimostrano almeno in parte quali energie sconosciute si
possono produrre all'interno di questa forma geometrica/spaziale che i nostri
antichissimi padri già conoscevano.

