Magister: Esaminiamo questa psicometria: che cosa accade in
un fenomeno psicometrico? E perché un soggetto percipiente messo a conta to con
un oggetto a lui sconosciuto può immedesimarsi con esso e descrivere fasi di
eventi in cui questo oggetto e stato implicato? Perché nella costituzione
atomico/molecolare dell'oggetto sono fissati dei circuiti mnemonici di fatti
accaduti; non come una fotografia o come un disco ma i fatti come vibrazione
nelle differenziate lunghezze d'onda che essi hanno espresso. E poiché la psiche
umana non è un fatto separato della natura ma è inclusa nella natura, ecco che
quando uno psicomentra, in una particolare condizione, viene messo a contatto
con questi oggetti in cui sussistono queste registrazioni mnemoniche di una
certa lunghezza d'onda, egli le può percepire e può immedesimarsi nell'oggetto
e prestargli il suo linguaggio per raccontare la sua storia.
Per spiegare questo fenomeno possiamo anche ricorrere ad un
avvenimento comunissimo in natura: il fenomeno della concezione. Non ricordano
forse le cellule che gemmano dalla cellula uovo, fecondata dallo spermatozoo,
tutte le strutture che debbono realizzare della specie a cui appartengono i due
elementi accoppiati?
Questo vuol dire che gli elementi della natura, le cellule,
gli atomi stessi costituiscono un fatto energetico, una emozione, uno psichismo
che ricorda.
Voi ricordate i fatti della vostra infanzia, della vostra
giovinezza, quello che avete fatto nei giorni passati; questi fatti però sono
in stato potenziale in voi e voi potete richiamarli quando desiderate
rammentarli.
Ora pensate la stessa cosa di un frammento di colonna; gli
elementi costitutivi del frammento di colonna recano dentro un ricordo latente
del loro passato, del passato che si è svolto intorno a loro, dei fatti che
sono accaduti; però la colonna non ha uno strumento come il cervello che è un
riconversore di sensazioni psichiche. Quando il frammento di colonna viene
posto nelle mani del sensitivo queste sensazioni (attraverso la mano che funge
da antenna perché vi è un assorbimento di energie ritmiche) vanno al cervello e
divengono espressione di fatti, narrazione di eventi, ma non vi restano
impresse perché questa memoria che il sensitivo raccoglie dal frammento di
colonna non riguarda lui ed il suo stato specifico. Potrà ricordare solo come
un libro letto un argomento udito.
Un tipo di psicometria per cui è addirittura l'apparecchiatura
ottica che registra le vibrazioni energetiche del passato è la psicometria
d'ambiente, che voi avete sperimentato durante le vostre ricerche in due
località diverse e che produce quel fenomeno di impressionare la pellicola
fotografica con l’ombra del passato di cui abbiamo parlato altra volta (vedi
capitolo relativo).
Di qua di la per questo vario moto
ciò che è silente diventa parola
a congiungere il noto con l’ignoto
