Profezia e Predestinato

Se un veggente prevede per una persona un certo incontro con il pericolo e lo esorta a non fare certe cose onde evitarlo non contravviene forse a ciò che é il predestinato di quella persona?
  
La risposta di Magister è stata: Certo ma questo é un discorso umano; il veggente pur essendo tale resta sempre un uomo ed introduce certe volte nei suoi responsi un commento che é umano. Infatti il consiglio dato è solo un commento, perché la predizione si limita solo alla predizione dei fatti, perché le persone che devono andare attraverso certe prove non possono cambiarle. Quindi le veggenza spicciola, quella che riguarda il destino degli individui, è tale soltanto fin quando si arresta alla visione del fatto che deve accadere; tutti i consigli collaterali sono solo opinioni introdotte dalla personalità umana del veggente. Ne potrebbe sussistere nel predestinato di quella persona il fatto e l'evitare il fatto per il consiglio del veggente, perché se un fatto è visto, vuol dire che esiste e che non può essere eluso (almeno non completamente) altrimenti non si porrebbe proprio la questione della veggenza: il veggente non può vedere ciò che non deve accadere. La persona che si fa predire il futuro dovrebbe soltanto attenersi alla premonizione e basta.
Il predestinato non è un fatto concreto è un fatto dì probabilità. In natura esiste la legge probabilistica. Come esempio pensate ad un artista che ha dinnanzi un informe blocco di argilla, da questa argilla egli può trarre un nudo femminile, un ritratto, un vaso o tante altre cose, però tutte queste cose sono fatte di argilla perché nell'argilla esiste la possibilità di esprimersi in una certa quantità di forme: questa possibilità la chiamiamo "circuiti probabilistici". Il discorso sulla predestinazione va basato su questo semplicistico esempio. Tutti i circuiti sono di possibile sviluppo, però dipende dalla scelta predestinativa (reincarnativa) del soggetto lo sviluppo di uno di essi; la natura non é che la espressione di una molteplicità di circuiti probabilistici. Voi stessi come siete come persone e quindi come personalità, come individualità, come sesso, come costituzione (fisiologicamente e biologicamente parlando), non siete che lo sviluppo di un particolare circuito probabilistico e questo si lega ai gruppi psicosintetici che sono la sintesi di infinite personalità le quali possono svilupparsi probabilisticamente in condizioni ed in forme diverse su piani diversi di esistenza.
Un ente sceglie una probabilità generale che contiene però un certo numero di probabilità particolari, altrimenti l'interruzione volontaria della vita (il suicidio ), quando non fa parte del predestinato principale, non si spiegherebbe. Quindi a volte il soggetto usufruisce di un circuito probabilistico direi non generale ma particolare che va al di fuori del suo predestinato e che lo costringerà ad una successiva reincarnazione.  Dovendo egli ricominciare da capo e riprendere il circuito probabilistico che aveva già scelto e che ha interrotto, dovrà quindi ripetere e completare. Spesso infatti ci si accorge che a molte persone capita di essere costrette a fare cose che non vorrebbero fare e questo vuol dire che stanno emendando un errore probabilistico. Anche nella storia il predestinato è uno, ma vi sono tanti circuiti probabilistici secondari che sono sempre ritardatori, regressivi, mai progressivi.
  
Una prova di profezia ce la dette l'entità di Magister durante la seduta del 5 marzo 1977 quando,  alla nostra richiesta di chiarimenti su alcuni incendi avvenuti a Mosca in quei giorni, egli ci rispose:
  
Gli incendi sono certamente dolosi, c'é un fermento molto inteso in quei luoghi perché si avvicina il momento in cui il regime bolscevico deve cadere e questi sono solo i prodromi di questo fatto.  Il regime bolscevico cadrà è segnato ormai! E' un fatto a cui voi assisterete. Non si andrà proprio ad un regime democratico ma ad un regime socialista/democratico, questo sì. Sarà un grosso mutamento ed il bolscevismo, quello che normalmente si chiama con questo nome, dovrà crollare; ha fatto il suo tempo ma vi saranno grossi cambiamenti politici in tutto il mondo dell'est: il grosso impero comunista si sta frantumando sotto una spinta di idee, questo è importante, poiché talvolta la spinta dei fatti materiali non è capace dì mutare una situazione ma la spinta delle idee certamente sì:  è fatale e inarrestabile.
  
Per ciò che muta vive l’immutato
sicche cio che trascorre sempre resta
che fu perduto è ritornato