Possessione - Esorcismo

Magister: Differente è la fenomenologia che si realizza nello stato di esaltazione neurotica e differente è la fenomenologia  che si realizza nei casi classicamente indicati come di possessione. Però, prima di entrare in merito a questi fatti, sarebbe necessario chiedersi che cosa esprima la presenza o l'assenza dell'io spirituale o animico da un corpo completo e concreto.
Possiamo noi immaginare un corpo proprio come un guscio che allo stato normale contiene l'anima insufflata dallo spirito ed allo stato anormale non la contiene più? La risposta non è facile perché l'uomo, ad onta delle sue conoscenze, non può rendersi conto di quello che è l'effettivo rapporto strutturale spirito/anima/ corpo. Noi però potremo dire che nei casi di esaltazione, nei casi patologici, si può verificare una esperienza di evasione extracorporea, ma un'evasione che non costituisce un definitivo distacco fra l'ente animico/spirituale ed il corpo. Potremmo dire ad un certo punto che nei casi di follia non è tanto l'anima ad essere assente dal corpo, quanto è il dissociarsi del rapporto fra anima e struttura cerebrale e nello stesso tempo il realizzarsi di un dualismo fra due realtà diverse: cioè la realtà del tempo e la realtà del supermondo. Cioè mentre il folle si esprime continuativamente ancora sul piano del tempo, la sua entità animica può esprimersi in un mondo che diremo onirico in cui essa può partecipare ad una dimensione diversa da quella attuale.
Per quanto poi riguarda i casi di possessione si può dire che a un certo punto la entità animica della persona posseduta si trasferisce su di un piano diverso, mentre il corpo viene influenzato da un altro ente animico; ciò non vuol dire però che l'anima della persona posseduta sia assente. Potremo dire, se pure in maniera non molto precisa, che nel corpo di un posseduto l'anima cade in letargo e in lui prevale una presenza extracorporea che influenza il cervello e quindi il comportamento del soggetto. Nell'antichità il concetto della possessione era molto esteso e si applicava in molti dei casi della comune patologia. La stessa epilessia era considerata il male sacro, cioè la conseguenza di una possessione. Si trattava in molti casi di crisi patologiche dovute a carenze di ordine organico, ma sul fenomeno della possessione c'è da dire ancora qualcosa perché la possessione non ha un modo unico di verificarsi. 
Non è che ad un certo punto un'altra anima occupi un corpo e lo possegga, invece accade che un ente disincarnato possa mandare in letargo un'anima e comandarne il corpo attraverso il suo cervello. La stessa cosa accade nei fenomeni di ipnotismo, il magnetizzatore manda in letargo la coscienza del soggetto ed impone a questo certe proiezioni volontarie di cui l’ipnotizzato diventa il fedele esecutore (d'altra parte non sta forse accadendo proprio questo in questo momento con il mio medium ?).
Certamente ci sono casi di possessione benefica e casi di possessione che potremo dire malefica, ma in fondo se noi guardiamo la storia della religione e specialmente di quella cattolica e se noi ci focalizziamo su di alcune figure di Santi, noi potremmo scoprire senz'altro che in queste figure si verificava uno stato di possessione mistica: parlo di S.Caterina da Siena, di S.Rita da Cascia e di tanti altri santi i quali, nella loro esaltazione mistica, cessavano di essere le persone di sempre per diventare qualcosa di diverso; la donna Caterina, l'ente Caterina, veniva messo in letargo da una insufflazione di un ente superiore, per cui si aveva una realizzazione di pensiero mistico che non apparteneva alla persona del tempo, ma apparteneva alla persona dell'eternità.
Per quanto riguarda poi l'esorcismo bisogna andarci molto cauti perché la maggior parte dei posseduti sono dei paranoici, degli epilettici, dei neurotici, dei suggestionati. I veri casi di possessione oggi si verificano raramente perché il costume e le credenze in merito sono molto cambiate. Oggi è molto difficile che si pensi ad una persona posseduta dal demonio, perché il concetto del demonio è in un certo modo decaduto dalle coscienze, dato che il clima sociale (e anche religioso) storicamente parlando non è più sovrastato dalla figura satanica come accadeva nel medioevo e come ha continuato ad accadere anche più di recente in quelle zone dove l'apporto culturale era molto relativo. L'esorcismo quindi è una eredità, direi rituale, che la chiesa cattolica mantiene in essere, ma che aveva una sua realtà in quelle epoche di cui abbiamo parlato. Comunque è sempre un prevalere di una forza positiva su di una forza momentaneamente negativa.


Ciascuno trovi in se l’eterno seme
e sia stagione dello proprio andare
e sia potenza della propria speme