Sotto la base della piramide Maya di Palenque, detta delle iscrizioni, in una tomba sotterranea
raggiungibile solo scendendo una stretta
e ripidissima gradinata che parte dal pavimento del tempietto posto alla
sommità della piramide, si trova un grande sarcofago sulla cui lastra di
chiusura è scolpito un complicato disegno la cui interpretazione ha dato adito
a lunghi dibattiti da parte di studiosi ed archeologi classici e non.
Ascoltiamo ora la spiegazione che ne ha dato la nostra entità
Magister: Il bassorilievo scolpito sulla lastra tombale che chiude il
sarcofago nascosto sotto la piramide Maya di Palenque, raffigura un astronauta
alla guida di un razzo le cui fiamme escono dalla base della capsula sotto il
sedile del pilota.
Il tempio a piramide fu costruito sopra il sarcofago per
ricordare la venuta degli antichi visitatori dallo spazio che avevano portato
la civiltà di cui l'ultimo discendente venne appunto sepolto in questa tomba.
Il bassorilievo comunque rappresenta lo spaccato di un mezzo
volante con una grafia simbolica e ci induce a pensare che fosse una macchina
volante a sistema aperto (tutti i vostri mezzi volanti sono a sistema chiuso)
che sfruttava le energie circolanti nello spazio come le navi a vela sfruttavano
appunto i venti, energia esistente in natura.
E' chiara la posizione del pilota sul suo seggiolino
imbottito con le mani sui comandi, il respiratore nelle narici, i piedi su dei
pedali, nonché la doppia parete della capsula ed il sistema aperto di
alimentazione. Il tutto in una interpretazione grafica di un artista che ha
saputo e cerca di raffigurare per i suoi contemporanei qualche cosa che ormai
appartiene al passato con simboli ai suoi tempi congeniti.
Ciò che è riprodotto nel grafico comunque non è tutta la
macchina volante ma solo una parte di essa. Come se voi rappresentaste il
vostro razzo Saturno mostrando solamente la capsula abitata.

