Levitazione

Magister: Abbiamo già parlato di apporti e di telecinesi ma queste energie, queste forse psichiche, non sono forse le stesse che permisero alle antiche civiltà di innalzare costruzioni ciclopiche spostando massi colossali? Difatti questi raggiungimenti non sono altro che fasi particolari della estrinsecazione della forza pensiero, della macchina pensiero: questa forza di molti concentrata poteva sollevare massi, spostarli e collocarli a qualsiasi altezza.
Alcuni guru indiani possono ancora esercitare la levitazione lo hanno fatto anche dei santi è un fenomeno abbastanza comune e conosciuto. Basterebbe mettersi in certe determinate posizioni psicologiche che possono essere raggiunte anche attraverso una esaltazione mistica, attraverso una concentrazione per raggiungere questo fatto che non si estrinseca però sotto un'azione volontaria, l'individuo crede di attivare il fatto volontariamente ma non è così, è sempre un fatto che deriva dall'inconscio, è una forza che si libera: la volontà può servire soltanto a creare certe determinate condizioni di clima.
Quando degli sperimentatori fanno il tavolino questo non si muove perché essi vogliono che si muova, il tavolino si muove perché a un certo punto mettendosi attorno ad un tavolino a tre gambe, facendo la catena, usando una certa quantità di luce si determina un clima per cui la radice fenomenica si libera attraverso gli sperimentatori ed il sollevamento avviene.
 
 
Per vario metro la legge armoniosa
tutto dispone in un preciso giro

che assolve il pegno di forza amorosa