I fenomeni di fantasmi, di apparizioni ecc. fanno parte del
mondo dell'aldilà, delle entità scomparse, oppure fanno parte delle forze
rimaste in natura? Questa la risposta dell'entità Magister:
Quando c'è una identificazione precisa e cioè quando c'è una personalizzazione che si adatta al momento della manifestazione, allora si può dire che ci si trova di fronte ad un fenomeno di ordine trascendente e spiritico. E chiarisco: quando un fantasma e usiamo questo termine per capirci, si manifesta pienamente aderente ai fatti del momento e quindi manifesta una proprietà di dibattito una proprietà di risposta alle interpellanze o è interpellante egli stesso, allora noi ci troviamo di fronte ad una personalità ben distinta la quale è dotata di intelligenza, di volontà e di capacità logica e ragionativa. Noi siamo quindi di fronte effettivamente alla concretazione di un pensiero completo disincarnato.
Quando c'è una identificazione precisa e cioè quando c'è una personalizzazione che si adatta al momento della manifestazione, allora si può dire che ci si trova di fronte ad un fenomeno di ordine trascendente e spiritico. E chiarisco: quando un fantasma e usiamo questo termine per capirci, si manifesta pienamente aderente ai fatti del momento e quindi manifesta una proprietà di dibattito una proprietà di risposta alle interpellanze o è interpellante egli stesso, allora noi ci troviamo di fronte ad una personalità ben distinta la quale è dotata di intelligenza, di volontà e di capacità logica e ragionativa. Noi siamo quindi di fronte effettivamente alla concretazione di un pensiero completo disincarnato.
Quando invece noi ci troviamo di fronte a fantasmi che si
esprimono con una certa ottusità meccanica (ad esempio quando si vede
transitare per una stanza o per un corridoio una figura fantomatica che compie
sempre gli stessi gesti, che ripete sempre la stessa andatura, che è in breve
come un fotogramma di un film che si ripete ininterrottamente in particolari
condizioni) allora noi dobbiamo pensare ad un fenomeno estrinsecativo
realizzato per delle condizioni particolari del vuoto spazio, dalle energie
mnemoniche delle cose e degli oggetti accanto ai quali, e circondato dai quali,
il personaggio originario ebbe a vivere e ebbe a vibrare: è il ricordo delle
cose che si estrinseca.
Come nel fenomeno della psicometria (vedi capitolo relativo)
l'oggetto che viene a contatto con il sensitivo acquista attraverso il
sensitivo stesso la possibilità di espressione verbale di tutto ciò che ha in
condizioni potenziali, così alle volte si ottiene anche la materializzazione di
questa memoria che si determina nello spazio ambiente in date e in ore
specifiche, perché tu ti gli elementi concorrono a determinare una condizione
di spazio per cui il vuoto apparente diviene uno schermo quadridimensionale. E
questo schermo si anima più facilmente nei luoghi dove un ente ha subito delle
intensità emozionali particolarmente intense impressionando la lastra fotografica
locale più vivamente. E' naturale che alla creazione di questo schermo
dimensionale nel vuoto concorre anche l'azione emozionale e psichica degli
individui viventi i quali sono fermamente convinti che in quella determinata
ora ed in quel determinato momento la manifestazione ci sarà.
Quindi è un'energia vivificante quella che determina la possibilità
della materializzazione. Inoltre però esiste anche un altro fatto, che la
convinzione della cessazione del fenomeno può inibire ai testimoni la visualizzazione
del fenomeno stesso, ma il fenomeno può continuare benissimo: cioè non si nota
ma c'è.
Quindi anche i fenomeni delle visioni sono dovuti a particolari
condizioni psichiche del soggetto veggente oltre che alle condizioni del luogo.
Ecco perché altre persone possono o non possono vedere (il cervello dell'uomo è
un po’ come un diapason della psiche se vibra nel modo giusto vede viceversa
non vede) questo vedere è una estrinsecazione della loro emozione.
Questo naturalmente in linea generale; comunque tutti questi
fenomeni, siano essi trascendenti o legati alle facoltà emozionali degli
individui, si estrinsecano sempre attraverso delle precise leggi naturali e si
servono di certe determinate condizioni dell'energia.
Queste forme diverse
in varie forme espresse
che son cielo e son abisso
e pur son sempre eternità del core
