Magister: Nel
fenomeno degli apporti e degli asporti che si realizzano durante le sedute
medianiche ad effetti fisici bisogna assolutamente scartare il concetto della
smaterializzazione e della rimaterializzazione, perché non sarebbe possibile attuare questa
meccanica senza determinare degli enormi scompensi energetici.
L'apporto si realizza soltanto per un rapporto
spazio/temporale cioè per un transito dimensionale. L'apporto non è un fenomeno
telecinetico, è un fenomeno di transfert (vedi capitolo relativo), è un
passaggio transitorio attraverso una dimensione che non essendo a voi
caratteristica determina il fatto della invisibilità e determina il fatto del
transito della materia attraverso la materia.
Accade un fenomeno di accelerazione e quindi di
decelerazione dei ritmi. Voi pensate alla materia come un fatto concreto,
compatto, ma la materia non è affatto compatta, la materia è costituita
essenzialmente da vuoti é un po’ come una nube di vapore ci si può passare
attraverso in certe determinate condizioni
giocando sui famosi circuiti probabilistici (vedi capitolo relativo).
La telecinesi invece è invece un'azione che il pensiero
compie proiettando un certo tipo di energia che va a determinare nei circuiti
energetici che compongono l'oggetto, una certa spinta dinamica che si oppone
alla legge di gravità: abbiamo quindi un galleggiamento nello spazio
dell'oggetto che può poi essere spostato a piacere dalla spinta energetica.
Si può parlare di telecinesi quando durante alcune sedute medianiche
si levitano gli oggetti, il tavolino o addirittura il medium oppure la
piegatura di certi oggetti od il loro spostamento sul piano di appoggio.
Per concludere diremo che apporto significa l'apparizione di
un oggetto che non esiste nell'ambiente e che proviene da un ambiente diverso. Telecinesi
invece significa lo spostarsi di un oggetto che esiste nell'ambiente stesso: non
c'é passaggio di materia attraverso la materia, ma solo un trasferimento
nell'ambiente stesso.
Alterno moto che l’alfa e l’omega
congiunge e sparte per la sua armonia
e rende vero ciò che mente nega
in segno, veritade, luce e via
