I circuiti probabilistici

Magister: Un circuito probabilistico è un elemento di funzione potenziale che può determinare una struttura specifica a se stesso da una determinata base a un determinalo vertice. I circuiti probabilistici esistono in tutta la materia, nel marmo stesso come diceva Michelangelo esiste già la forma che lo scultore trarrà fuori e sono tutto ciò che essa può determinare.
Immaginiamo che con un'apparecchiatura particolarmente strutturata si possa agire direttamente su di una determinata catena atomica, in un determinato spazio molecolare, suscitando energeticamente delle assonanze con un determinato circuito probabilistico: ecco che noi abbiamo strutturato un oggetto e l'abbiamo strutturato come del resto la cellula germinale struttura l'uomo, attraverso l'azione energetica che esercita sulla struttura potenziale, cioè sulla cellula-uovo.
Tutte le cose sono spazio: spazio particolarmente congegnato, spazio particolarmente rapportato, spazio particolarmente diretto, ma SPAZIO. Tutto l'universo è spazio perché esiste uno spazio che è il teatro dei fenomeni e uno spazio che è essenza del fenomeno.
Quando il fachiro riesce a far sviluppare in poche ore una pianta che normalmente ha invece bisogno di mesi per svilupparsi e maturarsi, che cosa fa questo santone? Invia al seme della pianta, in cui esiste il circuito probabilistico della pianta già sviluppata, un'azione mentale e quindi un'energia per cui libera questo circuito, accentua la funzione. In questo modo si possono spiegare anche i miracoli.
Un esempio di ciò che stiamo dicendo anche se molto grossolano voi lo vedete nel calcolatore elettronico. Allorché voi introducete nel programmatore una scheda particolarmente perforata per ottenere un particolare risultato, il quale è superiore alla espressione della scheda stessa ma è un circuito già preesistente e così la natura ha già programmato con tutti i suoi circuiti, tutta la funzione esterna ed ogni catena atomica, ogni catena molecolare rappresenta una scheda, molte schede perforate che danno quel risultato già programmato.
Vi siete mai chiesti perché un albero, un uomo e tutte le cose della natura crescono fino ad una certa altezza e non oltre? Dovrebbero crescere all'infinito, invece no; voi dite spontaneamente ma che cosa è la spontaneità? Dovrebbe essere un elemento che parte da un azione nuova, da un principio; invece le cose NON hanno un principio hanno una continuità. Quindi la spontaneità come voi la intendete non esiste,  esiste la creazione continua, cioè la funzione continua della natura, cioè l'enorme infinito Circuito Probabilistico che contiene gli infiniti circuiti probabilistici da cui partono e si esprimono tutte le cose.